mercoledì 23 maggio 2012

budino di cipolle di Giarratana con marmellata di peperoncini e ginepro

Il 23 maggio di vent'anni fa, splendeva il sole, anzi spaccava le pietre, ero stata al mare con i miei amici del cuore, alcuni dei quali vedo ancora oggi, era stata una giornata meravigliosa, con tanto di grigliata di pesce e vini eccellenti a volontà... Nel pomeriggio contrariamente alle sue abitudini chiama mio padre, ero in casa di amici e mi stupii molto la telefonata... “pronto papà” - dico io - “hanno ammazzato Falcone”mi dice “u pigghianu.. c'ha ficinu” (l'hanno preso, ce l'hanno fatta!).. la voce sconfitta di mio papà me la ricordo ancora oggi... Non conoscevamo Falcone, mio padre me ne parlava ogni volta che poteva, per me era una specie di mito, un Orlando Furioso...una specie di Zorro che vedevo in TV. Rappresentava per me la voglia di riscatto della Sicilia, la speranza che forse un giorno...

lunedì 21 maggio 2012

le cene di casa mia - frittata di ricotta e menta


A volte mi chiedo, così, tanto per confortarmi, se in tutte le famiglie la sera a cena ci sia il manicomio che c'è intorno alla mia tavola, mi chiedo se i vostri figli hanno le alzate d'ingegno dei miei.... Ci tengo a che si consumi almeno un pasto al giorno tutti insieme, nelle mie intenzioni, o forse nei miei sogni, dovrebbe essere un momento di condivisione, convivialità, armonia.. La realtà purtroppo è che durante i momenti di riunione, proprio quando è presente la famiglia al completo, mio figlio decida di “aprirsi”, di manifestare in tutto il suo splendore ciò che gli passa per la testa... Così mentre sei lì a versare l'acqua alla piccola e tuo marito cerca l'ennesima forchetta dispersa … Scalpo Reciso ci comunica i suoi propositi per l'avvenire.

venerdì 20 aprile 2012

Frangipane con arancia e cannella

Coincidenza? Quando mi accingo a scrivere il post per L'MTC del mese capita qualcosa, di solito quel qualcosa riguarda mio figlio, ribattezzato da qualche mese in qua "Scalpo Reciso", anche questa volta mi ha "distratta"... un colpo di scena non da poco...shhhhhhhh! Sta sistemando la sua camera....sta mettendo in ordine la sua camera??? No dico...è lui? Si è lui :D Come un'allocca, come una ingenua capretta mi illudo che stia dimostrando di aver capito che in fondo, in un minimo d'ordine si trovano meglio le sue cose... ad esempio i libri, le penne... i calzini... e invece...cinque minuti fa mi ha chiamata... "mamma esco un secondo..." "ok" dico... Due secondi dopo si è presentato in casa con un'amica, "dobbiamo studiare spagnolo" -  dice - "e francese che domani abbiamo compito!" - aggiunge l'amica... Così eccomi, con il portatile posizionato davanti alla porta della camera di mio figlio a scrivere, sbirciare e origliare... nemmeno mia mamma quando avevo io, quattordici anni.. Ma come mi sono ridotta??
Ma poi questa da dove è uscita? Stava appostata dietro al cancello? No, non sono gelosa...neanche un pochetto... è solo cresciuto... è solo un pochino TROPPO cresciuto...TROPPO in fretta... non sono pronta...aspettt.aaaa...
Lascio il mio pargoletto un attimo e mi dedico alla ricetta...
Normalmente quando si è invitati a casa di amici o parenti e ci si propone di portare un dolce, la scelta, dico "normalmente", dovrebbe ricadere sul cavallo di battaglia, su un dolce no-stress che ci garantisce una bella figura... io però non appartengo alla "spett.Le Fam. Normalmente", scelgo o finisco per preparare un dolce mai mangiato prima, un'esperimento di volta in volta sempre diverso... e le mie cavie-parenti-amici ormai rassegnati sono obbligati a sottoporsi alla prova assaggio... Anche questa volta, quale migliore occasione delle scorse festività pasquali :D per realizzare la mia prima torta frangipane? Eh??
Questo mese, come si sarà accorto chiunque di voi bazzichi la blogsfera, Menù Turistico e Ambra hanno lanciato il guanto della sfida a colpi di frangipane, così ho deciso di rientrare in gioco e tentare...
Tempo fa nel tentativo di sostituire la panna montata (che non avevo) che avrebbe dovuto accompagnare una torta di mele, sperimentai del tutto casualmente una crema alla cannella, vellutata e delicata, non vedevo l'ora di rifarla, l'accoppiata mandorle, arancia e cannella mi attirava e devo dire che non mi è dispiaciuto per niente il risultato.
 Frangipane con sucrèe all'arancia e crema alla cannella
per la pate sucrèe all'arancia

  • 220 gr. di farina
  • 100 gr. di zucchero a velo
  • 1 uovo intero
  • la buccia grattugiata di 1 arancia
  • 125 gr. di burro 
  • 25 gr. di farina di mandorle
  • 4 gr. di sale fino (1 cucchiaino)
Tagliate il burro a pezzetti, lavoratelo con lo zucchero, aggiungete la farina di mandorle, il sale e la buccia d'arancia. Rompere l'uovo sbatterlo leggermente. Mescolare velocemente la farina al composto di burro, a questo punto fate un buco e aggiungete l'uovo sbattuto. Impastate velocemente fino a formare una palla, stendete la frolla, disponetela sul vostro stampo, coprite la superficie con la pellicola e farla riposare due ore in frigorifero. Trascorso il tempo di riposo in frigo, infornate a 180° per almeno 10 minuti e solo dopo
a) aver preriscaldato il forno
b)aver bucherellato il fondo della crostata.


Per la crema frangipane: (ricetta di Ambra)


- 100g di farina di mandorle 
- 100g di burro appena ammorbidito
- 100g di zucchero semolato
- 1 uovo
- 30g di fecola di patate/maizena
- 2 mandorle amare (polverizzate insieme alla farina)
Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete l'uovo leggermente sbattuto sempre lavorando con lo sbattitore, incorporate la farina di mandorle (o le mandorle precedentemente tritate finemente nel mixer con un paio di cucchiai di zucchero) poco per volta e la fecola (o maizena), continuando a montare.


Per la crema alla cannella
- 500 ml di latte intero fresco
- 130 g di zucchero a velo
- 100 g di maizena
- 1 stecca di cannella
- 4 tuorli d'uovo (se trovate le uova "pastaiole" sarebbe ideale)

Sciogliete in un pentolino la maizena in pochissimo latte, dovrete formare una cremina ben densa che poi diluirete pian pianino con il latte restante, in questo modo eviterete il formarsi dei grumi, aggiungete gli altri ingredienti e mettete sul fuoco dolce, lasciate la stecca di cannella intera dentro al vostro pentolino, mescolate continuamente fino a che non si addensa. Una volta fredda, togliete la cannella e montate la crema nel bimby o nel mixer fino a che non risulta ben liscia e vellutata. Trasferitela poi in un contenitore capiente, copritela con la pellicola, facendo attenzione che la pellicola stia interamente a contatto con la crema.

Composizione della torta
Tirate fuori dal forno la crostata, lasciate che si raffreddi un pochino prima di versare la crema frangipane, altrimenti rischierete di far liquefare la vostra crema prima d'arrivare al forno, invece una volta tiepida potrete più agevolmente spalmarla sulla crostata in uno strato regolare. Continuare la cottura, io ho abbassato la temperatura a 160°, ho cotto (ma dipende dal forno) la crostata per quasi mezz'ora.
Una volta cotta e ben dorata, l'ho sfornata e lasciata raffreddare.
Una volta fredda ho ricoperto la torta con la crema alla cannella e ho decorato con un abbondante strato di lamelle di mandorle tostate.
Le foto sono state fatte a casa della suocera, non sono esattamente foto perfette :D ma sinceramente dopo il pranzo infinito (secondo solo al pranzo di Natale) non me la sentivo di cercare le stecche di cannella o qualunque altra cosa potesse in qualche modo esprimervi meglio l'odore e il sapore della torta.
Con questa ricetta partecipo all'MTC di Aprile
A presto :)





mercoledì 18 aprile 2012

DRIED STRAWBERRIES DAY


La maggior parte delle donne adorano fare shopping, vanno in visibilio davanti al negozio di scarpe, trovano le scuse più impensabili per giustificare a se stesse il bisogno d'acquistare l'ennesima maglietta, “che proprio di questo colore non ce l'ho e mi serve”... la maggior parte dei foodbloggers va in visibilio davanti all'ennesima caccavella "uuhhh la teglia quadrata alta 7 cm..una vita che la cerco!.."... Non può esimersi dal comprare la confezione da 100 sac a pochè ad un prezzo irrisorio, ha almeno 5 tipi di farina diversi in dispensa e davanti ad un cesto di anice stellato, vi giuro, può essere preso da spasmi …
Ecco, provate a immaginare quindi, la sottoscritta in compagnia di Cardamoma's, di Cuocicucidici, della Farfalla di cioccolato, e di Profumi&Sapori, immaginateci dentro ad un negozio di spezie...ci siete? Si...sentite degli urletti? Siamo noi davanti al cesto dell'anice stellato... sentite un mugulio di goduria? Siamo noi che assaggiamo le fragole disidratate, incuranti di quanti ci guardassero attoniti abbiamo allegramente e chiassosamente commentato tutto quanto si parava davanti alla nostra vista... abbiamo fatto scorta naturalmente …insieme a pepe di ogni colore, ginepro, arance e cedro canditi, riso basmati... un'estasi!!
E' stata una giornata meravigliosa, condividere una passione, avere tanti gusti ed esperienze in comune, stare insieme con il piacere e la voglia di stare insieme... Abbiamo poi opportunamente "vivisezionato" il reparto cucina Ikea, e mentre contemplavo i tovaglioli rosa con le roselline stampate in pendant con i piatti, il grembiulino e gli strofinacci, la Cardamoma e Cuocicucidici riempivano il carrello...e come resistere poi davanti al porta candele abbinato ...cercare di tirare fuori la Cardamoma dal reparto cucina dell'Ikea, rimanendo ipnotizzati dal tripudio di rosa e roselline che reca in mano la nostra donzelletta...tutto questo non ha prezzo!! :D  Ragazze vi voglio bene!
E visto che le fragole ci sono tanto piaciute abbiamo deciso di proporvi 5 ricette, a reti unificate 5 ricette diverse con lo stesso ingrediente strabuonissimo :D
Biscotti fraGolosi
Ricetta
  • 300 g di farina
  • 150 di burro
  • 175 di zucchero
  • 1 uovo
  • la buccia grattugiata di mezzo limone
  • 50 g di fragole disidratate (la prossima volta 80 g)
  • un pizzico di ammoniaca per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • qualche cucchiaiata di marmellata di fragole
  • 100 g di granella di nocciole tostate

    Lavorate il burro con lo zucchero, poi aggiungete l'uovo, le fragole tritate grossolanamente, la buccia del limone, la farina mescolata all'ammoniaca, un pizzico di sale e impastate fino a formare una palla. Fate riposare 1 oretta in frigo e poi stendetela. Tagliate i biscotti con l'aiuto di un cutter apposito, della forma che più vi piace. Infornate i biscotti a 170° per sette minuti o poco più, dipende dal forno...appena sfornati saranno morbidi  si stabilizzeranno raffreddandosi.
A questo punto, potrete decorarli, come ho fatto io con la pasta di zucchero, oppure (e anche) spalmarli con marmellata di fragole (la mia homemade naturalmente), accoppiarli e ricoprire i bordi dei biscotti con granella di nocciole tostate... buoni!!
©laginestraeilmare.blogspot.it
Con questa ricetta colgo l'occasione per partecipare al contest di Dani

Alla prossima :D

giovedì 5 aprile 2012

di colpi dell'ammucco e mosche bianche

L'altro giorno ho avuto modo di spiegare e raccontare alla mia amica Stefania che cos'è il colpo dell'ammucco.
Quando il pescatore usa al posto del verme la mollica del pane e riesce a catturare la sua preda si dice che gli ha dato "il colpo dell'ammucco", il povero pesce "abbocca", in dialetto "ammucca", e muore senza neanche la soddisfazione d'aver mangiato il suo ultimo verme ma solo un misero tozzo di mollica... Così, ho raccontato a Stefania la storia di Franca e di come sia stata presa all'amo da suo marito con un "colpo dell'ammucco" degno di Sampei :D, ahimè povera Franca sta ancora appesa all'amo, si dimena e scalpita quasi soffocata da quel pezzo di mollica che proprio non riesce a mandare giù e più si dimena più la ferita si allarga e "butta sangue" e Franca di sangue ne ha perso così tanto da restare senza forze, il cervello però non si placa, è in funzione giorno e notte e vede e rivede tutta la sua vita come se fosse un film proiettato 24 ore su 24...